Se entri in un bosco, è necessario tu chieda il permesso.
Potrai trarre energia dal tocco del legno di un tronco, dall’accarezzare del morbido muschio o dall’osservare un falco in equilibrio tra i venti. Ma quello stesso ambiente accoglierà la tua energia: emozioni, pensieri, azioni. Uno scambio che tutto trasforma, penetra nel terreno, erode la pietra, dà vita.
Occorre essere appassionati, di vita e di natura, per stabilire una connessone privilegiata col mondo fatto di alberi, fiori, insetti e lupi.
Occorre saper aspettare, aver accettato la legge dell’imprevedibilità che vige in natura per apprezzarne il lato indipendente, selvaggio, ciò che altri chiamano disagio.
Occorre essere sensibili a una gamma di emozioni sottili, che nascono dal contatto con il selvatico.
Puoi chiamarla biofilia, un’intelligenza che è l’unica a garantirti la soddisfazione più grande: saper vedere la bellezza profonda e nitida del mondo che abiti.
Crea, lascia andare, ripulisci.
Lago di Monastero

5 Maggio 2024 @ 21:11
Leggerti trasmette relax e serenità amica mia…💚
11 Maggio 2024 @ 14:57
Sono felice di riuscire a trasmettere una sensazione di serenità, e ti ringrazio per essere qui a leggere le mie parole.
11 Maggio 2024 @ 8:56
Una passione nata per caso , per sopperire ad un’esigenza concreta dettata dal bisogno di trovare una via di fuga dalle chiusure dettate dalla pandemia. Questo é stato il mio approccio verso la montagna, ora non potrei farne a meno.
Continuerò a seguirti con molto piacere.🥰
11 Maggio 2024 @ 14:59
Talvolta le passioni nascono così, potremmo pensare per caso. Che poi caso non è, perchè qualcosa ci guida verso ciò che dobbiamo sperimentare o che risuona con noi stessi. Ed i periodi bui, a volte, celano opportunità preziose. Grazie per dedicare il tuo tempo alla lettura delle mie parole.